Si parte

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lunedì 7 settembre 2015

Tre barche siciliane al Campionato Italiano



Andiamo a ritroso nel tempo e ci dedichiamo al Campionato Italiano Assoluto di Altura, disputato nell’Adriatico a Civitanova Marche dal 25 al 29 Agosto.

Nel Gruppo B la vittoria è andata a Mummy One, Mumm 30 rivisitato ed ottimizzato da Matteo Polli, ideatore anche del Campione del Mondo Low Noise II. La bontà del progetto era stata già confermata al Campionato Italiano Minialtura di Chioggia dove Mummy One ha dominato. Appare un po’ anomala la vittoria sia tra i Minialtura che tra gli Altura, ma con le arie leggere sia di Chioggia che di Civitanova, il Farr 30 è risultato davvero imbattibile.

Tre le barche siciliane al via nel gruppo B.

Sagola Biotrading del marsalese Peppe Fornich conclude una stagione intensa sulle boe che ha compreso il Campionato del Mondo di Barcelona e che terminerà definitivamente con la Middle Sea Race. Il team lylibetano svolge da tre anni un’attività “tennistica”. La stagione è senza soste, prima gli intensissimi autunnali ed invernali,  poi tutti gli eventi del Mediterraneo, chiusura ad ottobre con la regata Malta-Malta. Non si ha il tempo di rifiatare e così Sagola ricomincia tutto da capo. Il gruppo è granitico e ben condotto, sia quello che conduce la barca in regata che quello che la cura e la trasferisce. Ovunque vada è sempre tra le prime dieci barche della classifica.

A’Sciarrina condotta da Andrea Attanasio e Ricomincio da Tre di Antonino Miceli completano il trio che ha rappresentato la Sicilia a Civitanova. I due First 34.7 hanno avuto risultati diversi. E’ andata meglio ad Andrea Attanasio che ha raggiunto il settimo posto in classifica, peggio a Ricomincio da tre che ha dovuto accontentarsi del 17° posto.


Dalla pagina facebook di RD3 Sailing Team il 30 Agosto leggiamo una nota di amarezza nell’avere trascurato il controllo giornaliero dell’opera viva, operazione fondamentale a questi livelli. Si ha la sensazione che l’aver gareggiato poco sulle boe (cinque prove nel campionato autunnale a Siracusa, solo quattro nel successivo invernale a Catania, altre cinque nel Campionato Nazionale d’area di Maggio ) e sempre contro gli stessi avversari sia un grosso limite per acquistare il giusto ritmo tecnico e mentale che eventi così importanti richiedono.

4 commenti:

  1. Caro Francesco solo per precisare che Ricomincio da tre oltre a quello che hai riportato sul tuo blog ha partecipato al campionato nazionale d'area del tirreno a Capri ed ha avuto modo di confrontatsi con altre barche molto forti. In quell'occasione abbiamo battuto Vlag campione italiano nel 2013 ci siamo piazzati terzi dopo angry red campione italiano 2014. Su 4 regate disputate abbiamo battuto 2 volte lo stesso Angry Red.

    Saluti
    Nino Miceli

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  2. Francesco Macaluso10 settembre 2015 17:48

    Io mi riferivo all’attività in Sicilia che risulta essere di minima intensità tecnica. Se l’attività fosse più intensa sarebbero gli altri a venire da noi e non voi essere costretti ad andare a Capri, risparmiando tempo e denaro.

    Non è assolutamente una polemica nei tuoi confronti, che risulti essere sempre uno degli armatori più attivi. Cerco solo di dare stimoli, considerando che ci basta proprio poco per fare di meglio.

    Gli armatori ci sono, gli atleti pure, manca una organizzazione della intera flotta siciliana. Sono sicuro che se RD3 svolgesse nelle stagioni fredde un programma tecnico con Sagola, Extra1, Jules et Jim, Nike (ex Wolverine), Niño e Dieci e Lode che hanno deciso di radunarsi a Sciacca, ne avrebbe sicuramente vantaggio. Stessi stimoli avrebbero le barche citate ad allenarsi con e contro di voi.

    A presto.

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  3. possiamo organizzare con la flotta di siracusa e catania il campionato autunnale a siracusa.

    Ciao Nino

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  4. Gentile Antonino,
    scorrendo le classifiche dello scorso anno visibili su Internet si evince che a Siracusa durante il Campionato Autunnale sono state corse in due mesi solo cinque prove in tutto. Comunque le barche presenti sono per la maggior parte performanti ed il confronto sarebbe sicuramente costruttivo.
    Sempre dallo stesso sito di Siracusa a Vela, leggendo i risultati e i commenti sulla logistica e l’organizzazione a terra e a mare di un sondaggio tra i concorrenti https://sites.google.com/site/siracusaavela/home/risultati-sondaggi sembrerebbe che a Siracusa le cose non siano ottimali per chiedere alla flotta di Sciacca e Marsala di spostarsi a Siracusa.
    La prossima settimana, comunque, dovendo incontrare i principali Armatori ed i Dirigenti della Lega Navale di Sciacca per l’organizzazione del Campionato del Mondo Platu, mi farò ambasciatore della tua proposta.
    Vi farò sapere.

    Francesco Macaluso

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